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Il dramma di una famiglia semplice e laboriosa Stampa
Scritto da Vittoria Saccà   
martedì 13 febbraio 2007
Non si poteva mai immaginare quale dramma si sarebbe abbattuto su una famiglia semplice e laboriosa di Vibo Marina.

Non si poteva mai immaginare quale dramma si sarebbe abbattuto su una famiglia semplice e laboriosa di Vibo Marina. Il capo famiglia, Giuseppe Monteleone, lavora all’Ovviesse di Vibo Valentia ed è rappresentante sindacale di categoria dell’Uil. La madre, Maria Cattolica Sorrentino è un perito chimico. A completare il quadro familiare ci sono i due figli, Federica che compirà sedici anni il 7 di febbraio, studentessa modello presso il Liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia nella classe seconda F, e Saverio di soli undici anni che frequenta la prima media nella scuola di Vibo Marina.

Ma nel giorno di venerdì, per questa famiglia il tempo si è fermato alle 14. Ora in cui la giovane figlia Federica ha varcato le porte della sala operatoria dell’ospedale di Vibo Valentia sdraiata sulla barella che la trasportava solo per subire una banale operazione di appendicite. Invece andava verso un crudele destino!  La signora Maria, ha stampato nei ricordi l’ultimo sguardo che ha scambiato con la sua adorata figliola prima che le porte si richiudessero. E non smette di pensare a quell’ultimo istante.

In quella sala operatoria, qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto. Per dodici lunghi minuti, un calo di corrente ha trasformato un semplice intervento chirurgico, che di solito si risolve in una manciata di minuti, in un dramma infinito. Ora Federica è in stato di coma, trasportata in seguito al più attrezzato ospedale dell’Annunziata di Cosenza, in sala rianimazione.

Mentre si sta in attesa, sono in corso le indagini per mettere in luce cosa è realmente accaduto e che ha seminato dolore nella famiglia Monteleone, tra tutti i parenti, gli amici, gli stessi medici. 

All’ospedale di Cosenza hanno fatto tutti quadrato intorno ai genitori che stanno dimostrando di possedere una grande forza d’animo, mantenendo calma e lucidità pur se i momenti che stanno vivendo sono davvero tragici.

La prima autorevole figura che è accorsa a confortarli, è stata l’assessore regionale alla sanità Doris Lo Moro. Già nel pomeriggio di sabato era con loro. E’ tornata nel tardo pomeriggio di ieri e insieme a lei, la signora Maria ha potuto rivedere Federica. L’assessore, racconta la signora Maria, per la seconda volta ha dimostrato la sua vicinanza al dramma che ha colpito questa famiglia, ha anche lasciato sul lettino di Federica, in segno di preghiera e di augurio, un sacchetto bianco legato con un fiocco, che era della sua mamma e che ha voluto donare alla giovane ragazza.

 

Anche il presidente della regione Agazio Loiero, ha fatto visita alla famiglia Monteleone per esprimere la sua solidarietà e vicinanza in questi momenti particolari. Così come sono stati vicini il sindaco di Vibo Valentia Franco Sammarco, il segretario provinciale dell’Uil Luciano Prestia, tantissimi amici. E vicino alla famiglia è anche tutta la scuola del Liceo Scientifico di Vibo Valentia.

 

Vittoria Saccà

 
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